Dopotutto, però, Trieste resta bellissima. Rivaleggia timida nelle sue prime luci con lo spettacolo d'oro di un sole tardio. Lui, che lusinga azzardato la calma del mare. E verrebbe da chiedersi dov'era, mentre lo cercavo sulla prua di una barca. Dov'era ore addietro, quando groppi di bora m'increspavano la pelle. Avevo appena fatto il bagno, accidenti. Dov'era? I nuvoloni neri si accompagnavano al fumo. S'è fuso il motore, puzza di bruciato. Forse – dico forse – è il caso di rientrare.

Vabbè. Credo che il Destino mi eviti la noia.
Non la conoscevo, la storia dei Topolini. D'altronde, neanche immaginavo perchè si chiamassero così. Per questo rimango a bocca aperta, sorpresa da guide in luoghi che dicevo miei. Da quanto, non ci vengo! Un anno almeno. Sembra fantascienza, che studiassi qui.

Quindi non lo sapevo, che le “orecchie” del molo si dividono in base a fasce d'età. La prima, raggiungibile a piedi dal centro, è di esclusiva dei ragazzini. A quattordici anni compri il motorino. La tua stessa crescita t'accompagna più in là. E poi i sedici, i diciassette. Poi i diciotto, con l'auto che guida in fondo i più pigri. Ignoravo pure che esistesse un Topolino riservato alle Commesse, causa vicinanza con i luoghi di lavoro. O, ancora, uno per i pensionati, dove gli alberi garantiscono protezione dal sole. Ecco perchè, questo legame viscerale con Barcola. In fondo, se la preferiscono a Sistiana, ci doveva pur essere un motivo. Dico, uno che non preveda l'insanità mentale.
Trieste è bellissima. Non si discute. Alla fine ha la meglio, quando il tramonto spegne il suo diluvio di colori. Passeggio infreddolita in mezzo a un'estate strana. I Chioschi somigliano a Chiringuitos dove ripenso a Màlaga nel mio atteso Daiquiri. Qualcuno, seduto sull'asfalto, estrae litri di birra da un sacchetto. Bene: ho una tradizione in meno da importare.
Però vorrei sapere chi l'ha fatto per me.
Ne sono cambiate di cose. Tanto per dirne una, i miei si sono dati all'imitazione dei film. E mi riferisco alle commedie americane. Quelle in cui l'assenza dei figli fa riscoprire loro nuove gioventù. In effetti, la vita sociale che hanno ora è quasi più intensa della mia. Sono cambiate le cose anche nei racconti di amici. Riassunti delle puntate precedenti mirati a farmi capire l'episodio attuale. Sempre che io lo capisca mai.
Sarà per questo che riprendo a drogarmi di Lost. Perchè ho bisogno delle mie certezze.
Poi vengo a sapere che El Canto del Loco suoneranno a novembre in uno dei tre Hard Rock Café italiani. Il che significa che avrò un sacco da fare. Della serie: il Destino mi evita la noia. E non avevo mai atteso con tanta impazienza l'arrivo dell'autunno in piene ferie.

L'ho detto, d'altra parte, che è un'estate strana.
Poi preparo le valige, un'altra volta. Sempre più veloce e più decisa. Domani sera sarò di nuovo a Parma. Monfalcone non l'ho ancora rivista, ma sospetto che “mia città” sia adesso più che mai una definizione relativa.
In fondo mica ne sapevo niente, della storia dei Topolini.
